© Jošt Gantar
Le ville di Bled
Scoprite la storia dell’architettura di Bled attraverso le sue ville, tutelate come patrimonio architettonico.
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Scoprite la storia dell’architettura di Bled attraverso le sue ville, tutelate come patrimonio architettonico.
A Bled vi erano in passato 135 ville, sorte a partire dalla seconda metà del secolo XIX. Le ville erano ricche e possenti. Alcune di esse erano circondate da un parco e disponevano di un deposito per barche proprio. Oggi queste ville hanno destinazioni diverse: alcune sono di proprietà privata, altre hanno funzioni di rappresentanza, altre ancora sono adibite a strutture turistiche.
La Villa Zora, la più antica di Bled e l’unica in stile neogotico, fu costruita nel 1853 dal commerciante di carbone triestino Karl Rittmayer. Oggi è la sede del Comune di Bled con sala matrimoni, dove si svolgono le cerimonie civili.
La Villa Zlatorog e la Villa Rog sono state costruite a fine Ottocento dal commerciante viennese Adolf Muhr. La prima, sottoposta a tutela architettonica, ha oggi funzioni di rappresentanza e ospita le attività dei vertici dello Stato. La Villa Rog è invece in mani private.
La Villa Bella o Corte bianca è un edificio romanico-rinascimentale di fine Ottocento e sorge in un pittoresco punto con vista aperta sul lago e sul castello. Costruita dalla famiglia nobile Lazzarini, ai tempi della Jugoslavia ospitava gli uffici della società alberghiera.
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La Villa Bled, che sorge in un’area tranquilla di Bled in riva al lago, è la villa più grande e storicamente più rilevante tra tutte le ville nella cittadina. Al suo posto sorgeva in passato il castelletto della famiglia Windisch-Grätz. Nel 1920 l’edificio divenne la residenza estiva della famiglia reale jugoslava Karađorđević. Dopo la seconda guerra mondiale la struttura fu demolita e rimpiazzata dalla Villa Bled che divenne la residenza di Josip Broz – Tito. Qui venivano accolti numerosi ospiti di rilievo internazionale, tra cui Nikita Krusciov, Indira Gandhi e Nasser.
Di particolare pregio è il padiglione Belvedere, che poggia su colonne di 30 m di altezza create da Jože Plečnik come fondamento per una nuova residenza nota come salone da tè di Tito. Oggi la Villa Bled è adibita a hotel che rievoca l’eleganza degli anni Cinquanta del secolo scorso.